Dobbiamo pensare agli alberi come una vera e propria infrastruttura di salute pubblica. Un solo albero può assorbire ogni anno fino a 20 kg di CO2. In Italia esiste una legge – la 10/2013 – che obbliga i comuni a realizzare il catasto del verde urbano ma solo in pochi l’hanno fatto.
In Italia il verde urbano è una presenza davvero esigua, solo il 7,8% della superficie. Di questo il 92% è ricoperto da alberi e il restante 8% da prati. L’estensione totale e la superficie media tendono a diminuire all’aumentare della densità di popolazione. Ogni abitante ha adisposizione 27 mq. di verde[…] sui 116 capoluoghi di provincia italiani il piano del verde è presente in meno di una città su 10, il regolamento del verde nel 44,8% dei casi e il censimento del verde è realizzato da 3 città su 4. Solo il 62% dei capoluoghi è stato in grado di fornire un bilancio del numero di alberi esistenti in aree di proprietà pubblica, tra questi solo 6 ( Brescia, Modena, Arezzo, Rimini, Mantova e Bologna) superano i 30 alberi ogni 100 abitanti.
[Stefano Ciafani – Presidente nazionale Legambiente – estratto dall’articolo; La rigenerazione delle metropoli passa anche dagli alberi]
Lascia un commento