A causa dell’emergenza sanitaria in corso, nel rispetto dei provvedimenti delle autorità, sono sospese dal 23 febbraio a nuova comunicazione tutte le iniziative pubbliche del progetto Como futuribile. Su questo sito saranno indicate le nuove date dei diversi incontri in programma. [Arci Como, capofila del progetto]
Inizia martedì 25 febbraio il ciclo di tre incontri con l’archeobotanico Mauro Rottoli, dedicati al rapporto tra uomo e clima. Gli incontri si terranno presso la sede dell’ordine degli Ingegneri, in via Volta 62, dalle ore 15,30 alle ore 17. Ingresso libero
Il rapporto tra uomo e clima è sempre stato molto stretto.
Nei tempi più antichi sono stati spesso i cambiamenti climatici a modificare il corso della storia.
Man mano che le civiltà si sono evolute, la situazione si è rovesciata: oggi sappiamo che il cambiamento climatico è dovuto principalmente all’attività umana e che la velocità del processo aumenta pericolosamente.
Ma un clima cambiato cosa determinerà nel prossimo futuro?
MARTEDÌ 25 FEBBRAIO L’ultima grande glaciazione e la nascita dell’agricoltura-
Il nostro pianeta non ha sempre avuto lo stesso clima: si sono alternate fasi più fredde e fasi più calde. La fine dell’ultima glaciazione è coincisa con importanti cambiamenti dell’umanità.
Quanto hanno influito le condizioni ambientali nella preistoria dell’uomo? Perché è nata l’agricoltura?
MARTEDÌ 3 MARZO Le civiltà antiche e i cambiamenti climatici
Le civiltà antiche sono come le persone: nascono, crescono, muoiono. Molti sono i fattori che ne favoriscono l’evoluzione e la
fine, e tra questi anche quelli ambientali. Ci sono stati cambiamenti climatici dopo l’ultima glaciazione? Come sono stati affrontati dalle
civiltà antiche? Come era il clima ai tempi degli Egizi, dei Romani e nel Medioevo?
MARTEDÌ 10 MARZO I cambiamenti climatici oggi
Come si misurano i cambiamenti climatici dovuti all’uomo? Quali sono le cause? Perché qualcuno non ci crede? Cosa possono
determinare? Cosa si può fare per resistere ai cambiamenti climatici, per diminuirne gli effetti e per fermarli?
MAURO ROTTOLI svolge l’insolita professione di archeobotanico, studioso dei resti vegetali (semi, frutti, legni, carboni di legna e pollini) che si rinvengono negli scavi archeologici. Svolge la sua attività da molti anni in collaborazione con i Musei Civici di Como e insegna all’Università di Trento e a quella di Padova. È socio fondatore e attualmente presidente della Cooperativa di ricerche archeobiologiche Arco. Ha partecipato a numerosi convegni di studio nazionali e internazionali. È autore o coautore di oltre 250 pubblicazioni. Vive a Como.
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