Dopo la premiere di Cadenabbia, anche Como ospita un evento di presentazione del libro di Mary Shelley “A zonzo sul lago di Como” (Edizioni Sentiero dei Sogni, 2020), sabato 19 settembre dalle 16 alle 18, proprio in uno dei luoghi più importanti citati dalla scrittrice: il Teatro Sociale di Como dove Mary assistette all’opera il 15 agosto 1840.
Nella prestigiosa cornice della sala Bianca, saranno presenti i curatori del libro Pietro Berra e Claudia Cantaluppi. Si leggeranno brani scelti sui luoghi visitati da Mary Shelley e si racconterà l’influenza che il lago di Como ha avuto sulla vita e sulle opere di Mary e del marito poeta Percy Bysshe Shelley, nonché di due film girati sul Lario dedicati alla loro storia e alla genesi di “Frankenstein”. Il libro “A zonzo sul lago di Como”, prima traduzione in italiano del primo dei tre tomi del volume di viaggio “Rambles in Germany and Italy” (1844), è infatti accompagnato da un’ampia guida ai luoghi degli Shelley sul Lario ancora oggi visitabili.
Segue la proiezione di un video inedito di Villa Pasta, accompagnato da un brano del libro che Mary Shelley dedica a Giuditta Pasta. Alla fine dell’incontro si inaugurerà la casetta dei libri dedicata a Mary Shelley e offerta dalla Società Palchettisti nell’ambito del progetto Lake Como Poetry Way, promosso sempre da Sentiero dei Sogni: sarà posizionata nei Giardini Maggiolini di fronte al Teatro Sociale.
La pubblicazione corona un lungo lavoro preparatorio che ha visti impegnati un gruppo di studenti e studentesse degli istituti superiori comaschi Caio Plinio e Teresa Ciceri. Auser Volontariato Como, associazione per l’invecchiamento attivo, è da sempre impegnata nella promozione del dialogo tra generazioni e nello sviluppo di un “turismo sociale” che valorizzi le bellezze e la storia del nostro territorio. Era quindi naturale incrociare e sostenere questa bella esperienza, che interpreta in modo originale lo spirito del progetto Como futuribile, declinando in modo molto concreto il concetto di sostenibilità: cura dell’ambiente, cultura, memoria, innovazione.
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